Embraer, il gigante brasiliano che si è affermato come la terza fabbrica di aerei più grande del mondo alle spalle di Airbus e Boeing, ha alzato il velo nelle scorse ore sul nuovo Phenom 300Ev che promette di diventare nel tempo una pietra miliare per l'aviazione d'affari.
Si tratta infatti del jet leggero più veloce al mondo (Fino a Mach 0,8, circa 980 chilometri orari), ma al tempo stesso anche del primo della sua classe capace di atterrare in totale autonomia in caso di emergenza o di improvvisa incapacità del pilota.Il velivolo ha conquistato un traguardo normativo storico: la tripla certificazione simultanea rilasciata dalle tre massime autorità mondiali dell'aviazione civile, ovvero l'Anac (Brasile), la Faa (Stati Uniti) e l'Easa(Europa).Il fulcro dell'innovazione su cui poggia il velivolo risiede nel sistema integrato Garmin Emergency Autoland.
Qualora il pilota non risponda ai comandi a causa di un malore, l'intelligenza di bordo ne assume la guida, seleziona la pista più vicina idonea a un atterraggio d'emergenza, comunica con le torri di controllo, calcola la traiettoria di discesa più indicata, aziona le superfici alari e arresta completamente il jet a terra.
Per raggiungere questo livello, Embraer ha sviluppato un controller elettronico proprietario che sovrintende a timone, assetto e freni automatici, alleggerendo inoltre il carico di lavoro standard dell'equipaggio.Forte di un'autonomia che consente voli non-stop cruciali come San Paolo-Manaus, interni rinnovati, maggiore capacità di carico e internet ad alta velocità, Embraer rafforza così la leadership del Phenom 300 con un modello che ridefinisce gli standard di sicurezza attiva nel trasporto esecutivo globale.













