HomeBergamoCronacaOrdinanza del sindaco, stop al gas esilarante: “Cento bombolette usate e gettate da ragazzini”Carvico è tra i più colpiti dall’uso di protossido di azoto. Il primo cittadino ne vieta acquisto e vendita ai minorenni e chi viola l’ordinanza rischia una sanzione da venticinque a cinquecento euroLe bombolette usate e abbandonate da un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 20 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCarvico (Bergamo), 27 agosto 2026 – Il nome chimico è protossido di azoto, ma è conosciuto come gas esilarante per i suoi effetti inebrianti. La cosiddetta droga del povero non è affatto nuova. Era nota e ampiamente utilizzata nel ‘700. Oggi è tornata alla ribalta soprattutto tra i giovanissimi. Anche la Bergamasca deve affrontare il fenomeno. Carvico, comune dell’Isola, è uno dei centri più colpiti. Una bomboletta di gas e. protossido di azoto

Da inizio anno infatti sono state recuperate un centinaio di bombolette accatastate nei parchi, nascoste sotto le siepi o abbandonate nei luoghi di ritrovo dei giovani.

L’ordinanza del sindaco

Tanto che il sindaco Sergio Locatelli ha emanato un’ordinanza, valida fino al 31 dicembre, che introduce il divieto di detenzione e utilizzo del protossido di azoto salvo giustificato motivo, ad esempio come sedazione negli studi dentistici oppure nelle bombolette di panna montata – e ne vieta la vendita e l’acquisto ai minori. Chi viola l’ordinanza rischia una sanzione da venticinque a cinquecento euro. “