HomeMassa CarraraCronacaLa battaglia all’erosione, la strategia della Regione: ripascimenti e pennelliMateriale di cava integrato con 225mila metri cubi di sabbie da Viareggio. Tra le fasi previste anche la cura delle barriere marine e il dragaggioTra gli interventi della Regione previsti anche i ripascimenti delle spiagge con un piano a tre fasi per la costaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 27 agosto 2026 – La costa apuana è un fronte che non sta mai fermo. Dal Magra alla Versilia la linea di riva avanza, arretra, si spezza, si ricompone. Il nuovo Masterplan presentato dalla Regione prova a leggere questa complessità, mettendo ordine in decenni di interventi frammentati e restituendo una strategia unitaria al litorale che proviamo a riportare tratto per tratto. Dalla foce del Magra fino al porto di Marina di Carrara la costa respira ancora l’influenza del grande fiume, che per decenni ha alimentato naturalmente la spiaggia. Oggi quell’apporto non basta più. Le opere portuali hanno modificato la circolazione dei sedimenti, favorendo accumuli a nord e sottraendo materiale ai tratti più esposti: “La costruzione del porto ha condizionato l’evoluzione della linea di riva favorendo l’accumulo dei sedimenti soprattutto alla diga foranea”. Nel lungo periodo la linea di riva ha mostrato un avanzamento complessivo, ma non uniforme: il tratto ligure ha beneficiato dei ripascimenti, mentre quello toscano, soprattutto nei cinquecento metri che precedono il porto, ha continuato a perdere terreno, con arretramenti superiori ai dieci metri. Per questo il Masterplan prevede un ripascimento mirato di circa 40.000 metri cubi di sabbia da cava, già avviato, e uno studio morfodinamico per valutare la possibilità di riutilizzare le sabbie accumulate presso la diga di sopraflutto.