Siniscola.27 agosto 2026 alle 00:35Nel santuario campestre statua rotta e scritte inneggianti al satanismo

Un’incursione vandalica nel santuario campestre di Sant’Elene, in località Cuccuru ’e Janas, ha riaperto una ferita a Siniscola. La notizia racconta una devastazione compiuta quando la chiesetta era sottoposta a sequestro cautelativo disposto dal Tribunale di Nuoro nell’ambito di un procedimento per un ipotetico abuso edilizio contestato a un privato, poi assolto. A scoprire la devastazione, alcuni giorni fa, è stato il custode Claudio Marceddu.

I danni

I vandali di turno hanno messo a soqquadro gli interni, rovesciando e rompendo la statua di Sant’Elena e imbrattando muri e suppellettili con scritte sacrileghe, ingiuriose, oscene e inneggianti al satanismo. Un gesto che va oltre il vandalismo, colpendo un luogo di culto e la memoria di una comunità. Della vicenda non risultano, almeno per quanto emerso finora, notizie di successive denunce alla magistratura nonostante dal 2021 la chiesa di Sant’Elene con le sue combissias sia stata inserita dalla Soprintendenza alle belle arti tra i siti che meritano tutela.

La storia