Mondo44 minuti fa31 minuti fa Manifestanti al grido di : “Ceuta non si vende, Ceuta si difende”KeystoneDi: ats/ansa/gf Migliaia di persone sono scese in piazza anche mercoledì sera a Ceuta contro la gestione della crisi migratoria nell’exclave spagnola. Al grido di “Ceuta non si vende, Ceuta si difende”, chiedono l’espulsione dei migranti rimasti dopo gli arrivi del 30 e 31 luglio. Due cortei sono confluiti davanti alla prefettura, di cui domandano le dimissioni del responsabile.Il malcontento dopo gli arrivi di luglioDegli 80’000 arrivati dal Marocco, tra le 5’000 e le 8’000 persone sarebbero rimaste nell’exclave. Gli abitanti denunciano la pressione sui servizi pubblici e temono che palazzetti e caserme diventino centri di accoglienza. I circa 1’800 posti nelle tendostrutture sono già saturi.“Servono strutture adeguate”Martedì il governo di Madrid ha messo il ministro della politica territoriale Víctor Ángel Torres a capo del comitato di coordinamento dell’emergenza. Torres ne ha annunciati altri 2’000, invocando “strutture adeguate” per lo screening dei migranti, i rimpatri e la redistribuzione dei minori non accompagnati nella penisola. Ceuta, nuova ondata migratoria scongiurataTelegiornale 15.08.2026, 20:00CorrelatiTi potrebbe interessare