Venezia è un luogo del cuore per George Clooney, in ogni lato: il matrimonio con Amal Alamuddin ha siglato il legame privato, gli appuntamenti cadenzati e le numerose partecipazioni alla Mostra del cinema avevano già sottolineato quello professionale. A Venezia 83 George Clooney torna da superpremiato: la Mostra ha deciso di conferirgli il Leone d’oro alla carriera, il massimo riconoscimento per la sua variegata attività professionale, che lo ha portato a esplorare la recitazione, la regia e la produzione cinematografica. “Nella sua triplice veste di attore, regista e produttore, George Clooney è un artista completo e carismatico, appassionato e originale, avendo saputo trasformare una vocazione profonda in una delle parabole più luminose del cinema contemporaneo” ha commentato il presidente della Mostra del cinema Alberto Barbera. Un premio che Clooney ha accolto con la sua solita, divertita ironia: “Ho vissuto tantissimi momenti straordinari a Venezia. La Mostra è senza dubbio il mio festival preferito, e ricevere il Leone d'Oro è un onore immenso. Probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così”. I suoi 65 anni -è nato il 6 maggio 1961 a Lexington, in Kentucky- sembrano solo una (doppia) cifra anagrafica, ma testimoniano la prolungata capacità di mister Clooney di reinventarsi, e di essere sempre curioso, una volta arrivato al successo di pubblico.
Dai pomodori assassini al Leone d'oro alla carriera a Venezia: la formula magica di George Clooney
L'attore, regista e produttore riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso dell'edizione 2026: "Probabilmente significa che sto invecchiando". U…






