Sono i bambini, ancora più degli anziani, a pagare il prezzo più alto dell’aumento del caldo umido dovuto al cambiamento climatico. In tutto il mondo, la fascia tra 0 e 9 anni è esposta a uno stress termico maggiore rispetto agli anziani e il fenomeno è destinato ad aggravarsi con l’innalzamento delle temperature globali.

Lo studio globale sull'impatto del caldo umido

È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances da un team internazionale guidato dalla climatologa italiana Rosa Pietroiusti della Libera Università di Bruxelles. Lo studio è il primo a quantificare su scala mondiale l’impatto del calore legato ai cambiamenti climatici tra le diverse fasce d'età.

Perché il caldo umido è particolarmente rischioso

La ricerca si focalizza sul caldo umido, considerato più pericoloso rispetto al caldo secco perché limita la capacità dell’organismo di raffreddarsi attraverso la sudorazione. Questo aumenta il rischio di stress da calore fino a livelli pericolosi.