Il 34enne francese stava partecipando alla Dolomiti Superfly quando ha urtato un cavo d'acciaio che lo ha fatto precipitare per più di 60 metri
Rémi Bourdelle, 34 anni, atleta francese di parapendio, è morto in Alto Adige dopo aver urtato accidentalmente un cavo d’acciaio utilizzato per il trasporto del fieno. Il pilota stava partecipando alla Dolomiti Superfly, una competizione di trekking e volo con il parapendio, quando è precipitato per circa 60 metri. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, nei pressi del ponte Timmelsbrücke. Dopo la tragedia, gli organizzatori hanno deciso di annullare la gara.
L’allarme è scattato intorno alle 19.20, quando un cacciatore che si trovava sull’altro versante della valle ha assistito all’incidente e ha chiamato i soccorsi. Bourdelle, durante il volo, avrebbe urtato lo Schussdraht, un cavo d’acciaio utilizzato dagli agricoltori degli alpeggi per trasportare verso valle le balle di fieno dopo la mietitura. Dopo l’impatto, il parapendista è precipitato per una sessantina di metri. Di solito, teleferiche e altri ostacoli presenti lungo il percorso vengono riportati sulle applicazioni di geolocalizzazione utilizzate dagli atleti nelle competizioni. Saranno ora gli accertamenti a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e se il cavo fosse stato correttamente segnalato.








