È un noto atleta francese di parapendio, Rémi Bourdelle, la vittima di un incidente mortale, verificatosi ieri sera nel territorio comunale di Moso in Passiria, a passo Rombo. L'uomo stava partecipando alla competizione di trekking e volo con il paramendio Dolomiti Superfly, quando, intorno alle 19:10, nei pressi del ponte "Timmelsbrücke", in volo ha urtato accidentalmente il cavo di una teleferica per il trasporto del fieno, precipitando poi per una sessantina di metri e morendo sul colpo. L'allarme è stato lanciato da un cacciatore che dall'altro versante ha osservato il drammatico incidente.

Sul luogo sono tempestivamente intervenuti i soccorritori con l'elisoccorso Pelikan 2, le squadre del Soccorso Alpino di Corvara in Passiria e della Guardia di Finanza di Merano e i Vigili del fuoco volontari. Il medico d'urgenza ha però solo potuto costatare il decesso dell'atleta. L'anno scorso Bourdelle era arrivato sesto alla famosa gara Red Bull X-Alps.

La competizione di trekking e volo con il parapendio Dolomiti Superfly è stata annullata dopo il tragico incidente. Si tratta di una gara a tappe, con partenza e arrivo a Levico Terme. I partecipanti (a piedi o in volo) devono ricoprire un grande triangolo tra il Trentino e la Baviera. Il primo virtuale 'giro di boa' si trova al rifugio Chierego, sopra il lago di Garda, da lì proseguono verso il castello di Neuschwenstein in Germania, dove si trova il secondo giro di boa, e poi verso Canazei (3/a boa) e al monte Antelao (4/a boa), per tornare poi a Levico Terme.