La quinta puntata della seconda stagione di Searching for Italy di Stanley Tucci, andata in onda nel 2022 sulla CNN, è dedicata alla Calabria

Nel 2022 Stanley Tucci ha registrato una intera puntata del suo Searching for Italy in Calabria. A noi tafazzi calabresi è andato bene? Ovviamente no. Un modo per farci polemica addosso lo troviamo sempre, che sennò pare brutto. Prima della messa in onda, alcune dichiarazioni di Tucci in un’intervista a Christiane Amanpour, in cui parlava di ‘ndrangheta, di fondi europei, di una certa idea del Sud, avevano irritato parte dell’opinione pubblica locale, accusando l’attore di ridurre la Calabria a stereotipo. L’episodio vero e proprio, però, ha mostrato un’altra faccia: quella di una regione “bella e travagliata”, come recita la sinossi ufficiale, ma soprattutto ospitale, tenace, orgogliosa.

LA CALABRIA NEL VIAGGIO DI STANLEY TUCCI

La scelta di chiudere il viaggio proprio a Cittanova, in una casa privata, con una tavola di parenti, ha spostato il baricentro dalla cronaca nera alla memoria familiare. Certo, la Calabria che appare a schermo è in gran parte quella già nota al grande pubblico: Tropea, Scilla, qualche scorcio di montagna. Ma la sequenza di Cittanova, ad esempio, aggiunge un tassello diverso: non è la Calabria da cartolina, né quella da reportage giudiziario.