Di: Grigioni sera - Patrick Colombo/gf Nei Grigioni i branchi di lupi sono passati da 12 a 16 nel giro di poche settimane. Gli ultimi due sono stati confermati oggi (mercoledì) in Val Monastero e in Bassa Prettigovia, e sono stati battezzati Chavalatsch e Falknis. Quattro branchi vengono però conteggiati a metà, perché si muovono anche in altri cantoni: il dato ufficiale delle autorità retiche indica quindi un effettivo di 14 branchi.Una cifra che non sorprende l’Ufficio caccia e pescaÈ un numero che non si raggiungeva da tempo, ma che non coglie di sorpresa l’Ufficio per la caccia e la pesca. Negli ultimi due anni il numero di branchi era rimasto stabile, spiega ai microfoni di Grigioni sera il corresponsabile Adrian Arquint, ma “la regolazione è ancora insufficiente” per tenerlo sotto controllo. Già dalla primavera, aggiunge, si sapeva della presenza di coppie di lupi in diverse regioni ed era quindi possibile un aumento rispetto all’anno scorso.Più branchi significano anche più esemplari sul territorio, ma quanti siano esattamente non si sa. “Non lo sappiamo con precisione, perché ci vogliono le prove del DNA”, osserva Arquint. “Abbiamo sempre più lupi ed è sempre più difficile stimare un numero”.Predazioni in netto caloLa presenza più capillare non ha comportato però un aumento delle predazioni. In agosto i capi di bestiame divorati sono finora 37, di cui 33 ovini e quattro bovini. Nello stesso mese dell’anno scorso erano stati 105. “Non sappiamo ancora le cause”, commenta Arquint. “In parte sicuramente la protezione delle greggi è migliorata, e anche la regolazione può avere un effetto positivo”.Dal 1° settembre la nuova finestraSecondo le autorità cantonali l’effettivo dei lupi va comunque ridotto. La prossima finestra di regolazione si aprirà il 1° settembre e gli obiettivi e le modalità d’intervento dei guardiacaccia ricalcheranno quelli di un anno fa. “In prima linea, a settembre, la regolazione riguarda i lupi piccoli di quest’anno”, indica Arquint, “e a partire da novembre anche i branchi che vogliamo abbattere totalmente”.
Grigioni, i branchi di lupi salgono a 16 - RSI
Gli ultimi due sono stati confermati in Val Monastero e Bassa Prettigovia - Secondo l’Ufficio caccia e pesca la regolazione non è ancora sufficiente






