Siamo tutti un po’ orfani della genialità coordinata, della simpatia giocosa di tre comici-amici che sono stati insieme per anni e ora hanno preso strade diverse. Aldo, Giovanni e Giacomo (quest’ultimo attivo in teatro a Milano) hanno fatto, oltre ai boom degli spettacoli teatrali che riempivano teatri, tendoni e circhi, dal 1997 al 2022, dodici film. Iniziarono con l’inaspettato successo di Tre uomini e una gamba che sfondò nel Natale del 97, distribuito da Medusa, dando il via poi a una carriera che solo alla fine ha fatto alcuni passi falsi, ma il loro curriculum, compreso il lavoro basilare in tv, è stato un esempio per molti. Mentre attendiamo che forse tornino sul set – si parla del prossimo Natale – o addirittura in scena, improbabile eventualità, rivediamoci in tv quello che resta, a mio parere, il miglior film, divertente e intriso di una sana malinconia. Chiedimi se sono felice, girato dal fedele Massimo Venier nel 2000 racconta le follemente faticose giornate di Aldo, comparsa alla Scala, Giovanni, mimo alla Coin e Giacomo, doppiatore il cui pezzo forte è tossire. Il loro sogno è arrivare al teatro classico, al Cyrano, ma si mette in mezzo Marina Massironi (reale ex moglie di Giacomo) provocando gelosie che complicano i progetti. Una commedia sofisticata alla milanese che ha messo nel salvadanaio 55 miliardi di incasso, senza effetti plateali ma tenendosi sul filo di una malinconica allegria e finendo con un bell’esempio di teatro nel teatro. Nel cast altri membri di famiglia allargata (la moglie di Aldo, Silvana Fallisi), ma anche un tesoro di scoperte: Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Max Pisu, Valentino Picone, Brachetti e Paola Cortellesi, prima del trionfale debutto da regista del film, pluripremiato, C’è ancora domani.Chiedimi se sono felice, di Massimo Venier, 2000, Sky Cinema, ore 17.25