Nessun passo indietro, né di lato: Sigfrido Ranucci non arretra e aspetta che sia la Rai a fare la prima mossa, sollevandolo dalla conduzione di Report e offrendogli un ruolo alternativo. "Dovrei decidere di mettermi da parte, ma non lo faccio perché è quello che vogliono loro. Se hanno la coscienza pulita mi spostino loro", dice ai microfoni di In Onda. E con una punta di sarcasmo cita Franco Califano: "Come ha scritto sulla sua tomba: non escludo un mio ritorno... anche da morto".

Il rebus è sul tavolo del vertice Rai: dopo la riunione di ieri tra l'Ad Giampaolo Rossi, il direttore degli Affari legali, Francesco Spadafora, e il direttore delle Risorse umane, Felice Ventura, si cerca una via d'uscita con una proposta di ricollocazione per Ranucci considerata in linea con la sua qualifica (oltre che capo autore di Report, è vicedirettore ad personam dell'Approfondimento), per evitare il rischio di una causa per demansionamento. Si parla del possibile approdo a una testata giornalistica, al Tg3 o a Rainews dove il conduttore ha già lavorato in passato. A quanto si apprende, il direttore del Tg3 Pierluca Terzulli avrebbe insistito sull'opportunità di lasciare Ranucci al suo posto, ferma restando la disponibilità ad accoglierlo qualora l'azienda decidesse di procedere.