Madrid Gli agenti della polizia nazionale spagnola hanno arrestato nella città di Tarragona, in Catalogna, Toma Taulant, noto come il “mago dell’evasione”, per essere riuscito a scappare da diverse prigioni per la quarta volta in quindici anni: durante una delle sue evasioni, le forze dell’ordine lo avevano rintracciato a Casarile (provincia di Pavia) con un lauto bottino di oggetti rubati.L'ultima volta, a dicembre dello scorso anno, era evaso dal carcere di massima sicurezza di Opera, a Milano. Taulant ha alle spalle una serie di condanne anche per reati commessi in provincia di Pavia e dopo la fuga da Opera le ricerche si erano concentrate anche nel Pavese. L'uomo era ora ricercato con un mandato d'arresto europeo per un reato contro l'ordine e la sicurezza pubblica. A dare notizia dell’arresto è stata la polizia catalana, con una nota. «A volte la realtà supera la finzione», ha commentato la polizia spagnola descrivendo l'arresto come un'operazione degna di un film. L'uomo ha opposto una forte e attiva resistenza. Il “mago della fuga” era accompagnato da alcuni suoi connazionali che hanno tentato di ostacolare l'operazione, uno di loro ha aggredito e ferito due agenti. Tuttavia, i complici non sono riusciti a liberare il fuggitivo, che era già stato immobilizzato. Al termine dell'operazione, i Mossos d'Esquadra, la polizia regionale catalana, hanno appreso che uno dei compagni del fuggitivo, che si era dato alla fuga, avrebbe gettato una pistola Sig Sauer tra i cespugli. L'arma è stata recuperata dagli agenti. Alla stazione di polizia, Toma Taulant ha esibito documenti d'identità falsi che sono stati inviati alla Brigata Scientifica di Polizia Provinciale per ulteriori accertamenti e analisi. L'uomo è risultato avere precedenti penali a Girona per possesso di armi ed esplosivi con la stessa falsa identità. Inoltre, era in possesso di due banconote da 500 euro, che sono state sequestrate in quanto presentavano segni di contraffazione. Il detenuto è stato condotto davanti al giudice che ha disposto la detenzione provvisoria senza possibilità di comunicazione e senza cauzione nel penitenziario Mas Enric di Tarragona, in attesa dell'estradizione in Italia. l