Un veicolo fuoristrada della missione delle Nazioni Unite Unmiss percorre le strade di Juba, in Sud Sudan (Getty Images)

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Un convoglio della Unmiss, la Missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan, è stato attaccato da un gruppo di ribelli nello Stato di Jonglei e nello scontro sono rimasti uccisi due peacekeeper etiopi.

La pattuglia dei caschi blu si stava dirigendo verso il centro abitato di Pajut, quando è caduta in una vera e propria imboscata. Il commando di assalitori ha bloccato la strada principale iniziando a sparare da entrambi i lati e bersagliando i mezzi della colonna della missione onusiana. Due soldati sono rimasti uccisi ed altre sette persone sono rimaste ferite tra le quali altri tre caschi blu, sempre provenienti dall’Etiopia, due agenti del Servizio di Polizia Nazionale del Sud Sudan e due membri del personale civile.

L’azione contro le Nazioni Unite non è stata rivendicata, ma in questa regione nella parte orientale del paese agiscono molti gruppi paramilitari, spesso organizzati su base etnica. Il Sud Sudan, dalla sua nascita nel 2011 dopo 50 anni di lotta di liberazione dal Sudan, non ha mai trovato pace e lo scontro militare fra il presidente Salva Kiir e l’ex primo vice presidente Riek Machar continua, distruggendo il tessuto sociale della nazione.