HomeUmbriaCronacaValvola mitrale: niente chirurgia a cuore aperto, nuova tecnologia usata con successoLa procedura è stata eseguita nella sezione Emodinamica di Cardiologia dell’ospedale di Perugia su un paziente di 71 anniL'equipe dell'ospedale di PerugiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 26 agosto 2026 - L'ospedale di Perugia raggiunge un ulteriore traguardo. Questa volta nel campo dalla cardiochirurgia. Al Santa Maria della Misericordia è stata utilizzata una nuova tecnologia per curare l’insufficienza della valvola mitrale senza ricorrere a un intervento chirurgico a cuore aperto. La procedura è stata effettuata nei giorni scorsi nella sezione Emodinamica di Cardiologia, diretta dal dottor Maurizio Del Pinto, su un paziente di 71 anni.
Tecnologia all'avanguardia
L’utilizzo di questa nuova tecnologia rappresenta un grande passo avanti nella cura delle patologie della valvola mitrale e consente di ampliare le possibilità terapeutiche soprattutto per quei pazienti che non sono candidabili all’intervento chirurgico tradizionale.
Come funziona il nuovo dispositivo
“Il nuovo dispositivo, impiantabile per via percutanea, - spiega il dottor Rocco Sclafani, responsabile della sezione Emodinamica - funziona attraverso una sorta di piccola “molletta” che permette di mantenere ravvicinati i lembi della valvola mitrale nel punto in cui si sviluppa l’insufficienza, riducendo così il reflusso di sangue".









