Rockstar Games ha rotto il silenzio sui recenti leak di Grand Theft Auto VI, dopo diversi giorni durante i quali numerosi filmati di gameplay sono circolati online. Lo studio ha definito la situazione "straziante" per il team di sviluppo, sottolineando che la diffusione del materiale non corrisponde alle modalità con cui avrebbe voluto mostrare il gioco al pubblico.
"Sarebbe un eufemismo dire che vedere video del gameplay di Grand Theft Auto VI trapelare in questo modo è stato straziante per il nostro team, e ovviamente non è così che volevamo farvi vedere il gioco dopo tutto questo tempo", ha dichiarato Rockstar in un messaggio pubblicato sui social.
Il materiale emerso negli ultimi giorni proviene da una build giocabile del titolo, descritta nelle ricostruzioni come una versione precedente rispetto a quella attualmente utilizzata per lo sviluppo. I filmati sono stati condivisi ripetutamente sui social network nonostante le richieste di rimozione avanzate da Rockstar Games e Take-Two Interactive nei confronti degli account che ne hanno rilanciato i contenuti.
A rivendicare la responsabilità delle fughe di notizie è stato un soggetto che utilizza il nome CyberLeek, che avrebbe sfruttato parte della diffusione dei leak anche per promuovere una criptovaluta. La vicenda ha inoltre assunto una dimensione legale: Take-Two Interactive ha chiesto di poter ottenere, attraverso un procedimento giudiziario, informazioni da Microsoft e Discord con l'obiettivo di identificare l'origine della distribuzione dei contenuti che violerebbero il copyright.












