Pubblicato il
26/08/2026 - 16:23 CEST
L’offensiva sull’immigrazione dell’amministrazione di Donald Trump accelera. A luglio l’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale statunitense che si occupa dei controlli sull’immigrazione, ha arrestato 49.571 persone, il dato mensile più alto dall’inizio del secondo mandato del presidente americano.
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I numeri, ricavati da dati governativi e analizzati dall’Associated Press, mostrano un aumento del 15 per cento rispetto ai 43.021 arresti di giugno e del 70 per cento rispetto ai 29.241 registrati a febbraio, quando Trump aveva appena avviato la sua nuova stretta sull’immigrazione.











