di

Serena Palumbo

La voce di Giovanni Fassini, 42 anni, commercialista di Brescia, arriva a intermittenza mentre prova a parlarci al telefono: «I villaggi sono isolati, i ponti sono crollati, le strade sono inagibili»

«Siamo bloccati su un lembo di strada, a poca distanza da Anbu Khaireni. Non riusciamo né a raggiungere la città da cui avremmo dovuto prendere il volo per l’Italia, né a tornare indietro». La voce di Giovanni Fassini, 42 anni, commercialista di Brescia, arriva a intermittenza mentre prova a parlarci al telefono. La linea cade più volte, poi torna. E con lei il racconto di una situazione che definisce «disastrosa»: «I villaggi sono isolati, i ponti sono crollati, le strade sono inagibili».

Fassini è in viaggio in Nepal dal 14 agosto insieme all’amico Marco Lombardi, pasticcere bresciano di 23 anni. I due stavano percorrendo la Prithvi Rajmarg, una delle principali arterie stradali del Paese, che corre lungo il fiume Trishuli, quando l'itinerario verso Kathmandu si è interrotto. Le forti piogge e la conseguente piena del fiume hanno provocato crolli e interruzioni lungo la strada, rendendo impossibile proseguire.