Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«Il nostro portafoglio prodotti offre qualcosa per i gusti di ogni consumatore e le esperienze di marca culturalmente rilevanti continuano a stimolare la domanda in tutto il mondo. Il nostro successo sul mercato ci consente così di mantenere elevati livelli di investimento nel breve e lungo termine», ha dichiarato Niels B Christiansen, ceo di Lego, individuando così il motore principale che ha portato il gruppo a chiudere il primo semestre 2026 con vendite su del 22%, ben oltre l’andamento del mercato, secondo lo stesso brand danese specializzato in giocattoli. Secondo la società internazionale di ricerca Circana, le vendite di giocattoli sono cresciute del 9,5% nei 12 mesi terminati a giugno 2026, con un’accelerazione negli ultimi sei mesi del 14% nelle vendite. La linea interattiva di Lego dedicata ai Pokémon

Investimenti in innovazione e partnership

Per alimentare costantemente gli acquisti, però, servono investimenti in innovazione e partnership, non a caso sottolineati da Christiansen. Nel caso di Lego, hanno contribuito 332 nuovi prodotti e in particolare quelli della piattaforma digitale interattiva Lego smart play, in un’epoca in cui i giochi interagiscono ormai con suoni, luci e movimenti. A livello di partnership, le linee dedicate a Pokémon, Formula 1 e la Coppa del mondo di calcio 2026 sono state le più scelte dai consumatori; invece tra le linee di giochi a marchio Lego hanno performato meglio le serie Botanicals (che rappresentano fiori e piante), Technic (con modellini di auto, per esempio) e Icons (spaziando dalla nave pirata del capitano Jack Sparrow alla riproduzione della Sagrada familia).