Lego ha chiuso il primo semestre con un fatturato record di 41,9 miliardi di corone danesi (6,54 miliardi di dollari), in crescita del 21% su base annua, trainato ancora una volta da linee consolidate come Botanicals, le auto di Formula 1 e i set da collezione.

L'utile operativo è invece aumentato del 22% raggiungendo 10,9 miliardi di corone danesi (1,7 miliardi di dollari). «Siamo molto soddisfatti del nostro ottimo inizio del 2026 e dell'entusiasmo che riscontriamo per il marchio Lego.

Il nostro portfolio di prodotti offre qualcosa per tutti e le esperienze di marca culturalmente rilevanti continuano a guidare la domanda in tutto il mondo.

Il nostro successo sul mercato ci consente di mantenere elevati livelli di investimento nella crescita e nella sostenibilità sia a breve che a lungo termine», ha commmentato l'amministratore delegato Niels Christiansen.Intanto Lego continua a espandere il catalogo prodotti, conquistando nuovi clienti e mantenendo la sua già appassionata base di fan costruttori di mattoncini.

Dall'inizio dell'anno l'azienda ha lanciato la piattaforma Smart Play, tecnologia che arricchisce i set di mattoncini con sensori in grado di reagire al movimento, riprodurre suoni e illuminarsi, oltre alla tanto attesa partnership con Pokémon.