Marco Angelini con la vespa degli anni '70 restaurata

Cosa significava viaggiare in Europa negli anni ’70, quando non esisteva l’euro, Internet e i cellulari? A raccontarlo a Fanpage.it è stato Marco Angelini, partito subito dopo il diploma con la sua vespa 125 GT da Brecciarola di Chieti insieme ad altri due amici.

Cosa significava viaggiare in Europa negli anni '70, quando non esistevano Internet e i cellulari, quando si pagava ancora in lire e quando l'Unione Europea non era ancora una realtà? A raccontarlo a Fanpage.it è stato Marco Angelini, che nel giugno del 1975 partì da Brecciarola di Chieti subito dopo il diploma insieme a due compagni di scuola. Il mezzo scelto per l'avventura fu una vespa 125 GT, con la quale riuscì ad attraversare 9 stati e 14 frontiere, arrivando fino a Birmingham e totalizzando ben 5.100 km. "Avevamo 18 anni e tanta voglia di avventura in un mondo che ci sembra tutto da scoprire": ecco tutti i dettagli del suo incredibile tour.

Come nacque l'idea di partire in vespa 125 GT? Vivevamo in un paese di provincia dell'Abruzzo profondo, Brecciarola di Chieti, e volevamo fare un viaggio dopo aver conseguito la licenza liceale. Eravamo in tre, io, Mario Farina e Luciano Aceto, tutti compagni di liceo, all'epoca non sapevamo neppure come fosse fatto un confine ma già dagli ultimi mesi di scuola cominciammo a pianificare questo viaggio. L'organizzazione fu un po' "garibaldina", non c'erano i mezzi che ci sono oggi. Mario aveva il padre che lavorava in Germania, lo vedeva praticamente due volte l'anno, quindi pensammo che potevamo passare a salutarlo per poi proseguire fino a quando avessimo avuto i soldi necessari. La mia famiglia era proprietaria di un bar di paese e praticamente tutti parteciparono all'allestimento che venne organizzato nel giorno della partenza.