il caso26 agosto 2026 alle 13:39Si tratta di Domenico Zuccarella, 59 anni, era affetto da sclerosi multipla progressivaMarco Cappato, Mina Welby e l'associazione Luca Coscioni durante la consegna in Cassazione di una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia (Ansa)Per restare aggiornato entra nel nostro canale WhatsappIn Lombardia c'è il primo caso di suicidio assistito interamente gestito dal servizio sanitario regionale. Si tratta di Domenico Zuccarella, 59 anni, affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva, che è morto il 25 agosto dopo aver ottenuto l'assistenza del Servizio sanitario regionale lombardo. Come spiega l'associazione Luca Coscioni, è la terza persona in Lombardia ad accedere alla morte volontaria, e il primo caso nel quale il Servizio sanitario regionale ha organizzato l'intera fase attuativa, compresi l'assistenza sanitaria, il farmaco e la strumentazione necessari e l'individuazione del luogo nel quale procedere.