Il pieno è costato caro agli italiani durante l’estate. A luglio e agosto 2026 la spesa extra per i carburanti è stimata in 1,8 miliardi di euro, secondo l’Ufficio economico di Confesercenti. Un conto che si inserisce in una dinamica di rincari destinata a pesare sull’intero anno e che in Friuli Venezia Giulia potrebbe tradursi, secondo le stime dell’Ufficio studi della CGIA, in 334 milioni di euro di maggiore spesa rispetto al 2025.

In regione l’incremento stimato è del 20,1 per cento, con un aggravio medio di circa 27,8 milioni di euro al mese per famiglie e imprese. A livello nazionale, invece, la CGIA calcola una spesa aggiuntiva di 13,657 miliardi di euro nell’intero 2026, pari a oltre 1,1 miliardi al mese.

È un impatto che colloca il Friuli Venezia Giulia al 15° posto tra le regioni italiane per incremento percentuale della spesa. Una fotografia che arriva mentre i prezzi alla pompa continuano a rimanere elevati e il Governo valuta nuovi interventi contro il caro energia.

A livello nazionale la CGIA stima che nel 2026 la spesa per i carburanti possa raggiungere 80,575 miliardi di euro, contro i 66,919 miliardi del 2025. La differenza è di 13,657 miliardi, pari a un incremento del 20,4 per cento. In media, significa oltre 1,1 miliardi di euro in più ogni mese a carico di famiglie e imprese italiane.