Leonardo ha aperto una nuova società a Kiev con l'obiettivo di entrare nella frontiera della guerra dei droni, che è ormai l'Ucraina, e di trarne i vantaggi auspicati per la produzione e la difesa europea.
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Il produttore italiano di armi ha costituito nei mesi scorsi la Leonardo Ukraine, pienamente controllata dal gruppo, secondo il quotidiano Milano Finanza.
A luglio al salone aerospaziale di Farnborough, nel Regno Unito, lo stesso amministratore delegato della società, Lorenzo Mariani, aveva spiegato come l'Ucraina abbia "acquisito durante il conflitto un'esperienza operativa senza eguali" e che dunque si dovrebbero "prevedere anche forme di cooperazione con l'industria ucraina dei droni".
“In Ucraina si è sviluppata una grandissima expertise in quei sistemi che in Europa sarebbero considerati in principio semplici ma che ovviamente semplici non sono da progettare né da produrre su larga scala", spiega a Euronews Elio Calcagno, Senior fellow Difesa e Spazio per l'Istituto Affari Internazionali (IAI).






