Secondo i dati diffusi dal quotidiano britannico, le quattro ondate di calore hanno provocato una mortalità maggiore di “quanto ci si sarebbe normalmente aspettato". Il bilancio più pesante si registra in Germania: la stima è di 14mila morti legati al caldo nel periodo compreso tra il 6 aprile e il 9 agosto. Il bilancio è provvisorio e destinato a crescere una volta raccolti i dati completi del mese di agosto
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Mai come quest’anno l’Europa è stata travolta da ondate di calore estremo. Le città infuocate hanno raggiunto temperature con picchi ben oltre la media con ripercussioni sulla popolazione: quest’estate il bilancio dei morti legati al caldo ha tristemente superato ogni previsione, superando le 35mila vittime. I dati arrivano da una stima messa a punto dal Guardian che ha analizzato i dati resi disponibili dai Paesi europei. Per il quotidiano britannico, i tassi di mortalità maggiore si sono registrati in Germania, Francia e Spagna che, da soli, hanno superato i 25 mila casi. Per gli esperti, afferma il Guardian, il bilancio è destinato ad aumentare “in modo significativo una volta consolidati i dati relativi al mese di agosto".
Germania, Spagna e Francia











