UDINE /VENEZIA - Sicuramente il 2 settembre i veneziani seguiranno la partita, ma non dagli spalti del Bluenergy Stadium di Udine: la Prefettura del capoluogo friulano ha deciso per un divieto assoluto alla vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Venezia. Una misura adottata per evitare scontri e garantire la sicurezza durante il match di Coppa Italia Udinese-Venezia, sulla cui decisione ha pesato una rivalità storica con la tifoseria arancio-nero-verde.

Lo scorso febbraio, ad esempio, il treno che avrebbe portato a casa i tifosi veneziani era stato preso d'assalto dalla controparte udinese alla stazione di Basiliano: negli scontri erano stati coinvolti anche supporter del Salisburgo, gemellati con quelli friulani. Il bilancio in quell'occasione fu di alcuni contusi e di una decina di arresti ai danni di ultras locali (alcuni erano invece cittadini austriaci) asccusati di rissa aggravata, blocco del traffico ferrovario e uso di materiale pirotecnico: all'episodio erano poi seguite numerose misure di allontanamento dagli impianti sportivi, i Daspo.