di Roberto Tortoramercoledì 26 agosto 20262' di letturaNuova stagione di Serie A e nuovo corso arbitrale: dopo l’era Rocchi, finita in malo modo nella bufera giudiziaria, ora tocca a Daniele Orsato. Già alla prima giornata, però, non sono mancate le polemiche. In Inter-Monza, la BordoCam di DAZN ha infatti catturato alcuni dialoghi tra Alessandro Bastoni, Lautaro Martinez e l’arbitro Livio Marinelli. Un episodio che, secondo Fanpage, mette immediatamente alla prova la nuova linea e fa infuriare i tifosi.Il paradosso è che tutto era stato preparato prima ancora del fischio d’inizio. Nel tunnel, Marinelli aveva spiegato a Lautaro che il dialogo sarebbe stato possibile, chiedendo però al capitano di evitare che tre o quattro giocatori si presentassero contemporaneamente davanti all’arbitro. È uno dei principi indicati da Orsato per la nuova stagione: il capitano deve diventare l’interlocutore privilegiato, mentre vanno ridotti accerchiamenti e proteste collettive. Poi, però, in campo qualcosa si inceppa.Durante un calcio d’angolo, Bastoni infastidisce il portiere del Monza, Pizzignacco (ora alla Carrarese, ndr), e Marinelli interviene per richiamare il difensore nerazzurro. La risposta di Bastoni arriva con evidente sarcasmo: "È un altro campionato? È un altro campionato?".A quel punto entra in scena proprio Lautaro. Il capitano dell’Inter, da lontano, si rivolge all’arbitro e gli dice: "Calmati un po'". Poi insiste, sostenendo che Marinelli stia esagerando con tutti. Il direttore di gara non arretra e replica secco: "Pensa a giocare". Il confronto non finisce lì.All’intervallo Lautaro torna sull’episodio e contesta nuovamente il comportamento dell’arbitro: "Non si può parlare con te, è dall'inizio che mi parli male". Marinelli, dal canto suo, non estrae cartellini e prova a interrompere il battibecco. Ed è proprio questo il punto. Orsato non ha vietato ai calciatori di parlare con gli arbitri, anzi: il dialogo deve esserci. Ma deve servire ad abbassare la tensione. In Inter-Monza, invece, Bastoni provoca, Lautaro interviene e Marinelli risponde. Esattamente il tipo di scena che la nuova linea arbitrale vorrebbe evitare. Sono bastati novanta minuti per spazzar via la calma apparente di un’estate intera.