La crisi delle memorie avr� un impatto anche sul mercato dei display che, considerando tutti i vari segmenti (automotive, mobile phone, monitor, notebook PC, tablet e TV), dovrebbe chiudere il 2026 in negativo. La conferma � arrivata da un recente report di Counterpoint.
La crisi si va sentire
Il 2026 dovrebbe chiudersi con una diminuzione del 4,7% per le spedizioni dei display a schermo piatto, nel confronto con i dati del 2025. La causa � la crisi delle memorie che, comportando un aumento dei prezzi dei prodotti finali, influenza l'effettiva domanda e, quindi, comporta un rallentamento delle richieste di pannelli da parte dei produttori. Nel corso del 2026, il calo pi� significativo sar� quello degli smartphone, settore fortemente condizionato, soprattutto nella fascia bassa, dalla crisi in corso. I dati saranno negativi anche nel 2027, soprattutto per i notebook.
Secondo Bob O'Brien, direttore della ricerca presso Counterpoint Research, la situazione � chiara: "Soprattutto nei segmenti di fascia bassa e media dei mercati degli smartphone e dei PC, i produttori non riescono a mantenere i prezzi aggressivi degli anni passati e i consumatori stanno decidendo di rimandare gli acquisti o di rivolgersi al mercato dell'usato".






