HomeRiminiSportIl Rimini riparte da solo a San Mauro. Trasferta vietata e rabbia tra i tifosiDomenica niente spalti per i sostenitori biancorossi costretti a rinunciare alla prima di campionatoSalta, per ragioni di ordine pubblico, la trasferta al ’Macrelli’ per i tifosi riminesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNove mesi di attesa, di domeniche spente e di sciarpe chiuse nell’armadio, prima di scoprirsi di nuovo senza voce e senza spalti. Per il Rimini, l’esordio in Eccellenza di domenica sul campo della Sammaurese doveva essere la fine di un lungo esilio e il primo passo di una rinascita. Si trasformerà invece in un viaggio senza scorta d’affetto.

La prefettura di Forlì-Cesena ha sbarrato le porte del settore destinato ai tifosi del Rimini allo stadio ’Macrelli’ per motivi di sicurezza, lasciando la squadra sola al nastro di partenza. Un verdetto amaro, ma nell’aria. Già a metà agosto l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive aveva acceso la spia rossa sulla trasferta, evidenziando forti criticità e passando la palla alle autorità locali di pubblica sicurezza.

A condizionare la scelta sono i soliti fantasmi di una rivalità mai davvero spenta con la sponda cesenate, fin troppo vicina ai confini di San Mauro Pascoli. A pesare è il clima alimentato dagli episodi dello scorso 19 gennaio a Gatteo Mare: una spedizione punitiva tra ultras a colpi di caschi e bastoni davanti agli occhi terrorizzati delle famiglie, scattata a pochi mesi da un grave assalto a un circolo di Bellaria.