HomeRiminiSportPrimo allenamento al Neri davanti a 200 tifosi. Dopo otto mesi il Rimini torna a casaRiaprire i cancelli del ’Romeo Neri’ è stato un po’ come spalancare le finestre di una casa rimasta al buio...Riaprire i cancelli del ’Romeo Neri’ è stato un po’ come spalancare le finestre di una casa rimasta al buio...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiaprire i cancelli del ’Romeo Neri’ è stato un po’ come spalancare le finestre di una casa rimasta al buio per troppo tempo. Dopo otto mesi di silenzio, di dribbling strozzati in gola e di domeniche senza bussola, il calcio biancorosso è tornato a casa. Ieri pomeriggio oltre duecento tifosi hanno riempito la tribuna per spingere la prima sgambata del Rimini di Massimo Gadda: tra fumogeni ad alzare la temperatura d’agosto e un repertorio di cori che è una vera melodia per le orecchie, la piazza si è ripresa senza esitazioni il suo posto al sole, spazzando via la ruggine dei troppi mesi di forzata inattività.

La macchina della ricostruzione ha acceso i motori e il cantiere della rosa continua ad allungarsi spingendosi verso l’inizio del campionato. Cercando di arrivarci, anzi, il più pronti possibile. Il pezzo da novanta di questa campagna acquisti è Lorenzo Carmona Ramirez. L’attaccante classe 2000, prelevato dalla Fermana, è la punta di diamante del mercato estivo biancorosso: una freccia velenosa chiamata a spaccare le partite, garantire imprevedibilità e fare da punto di riferimento assoluto negli ultimi trenta metri. Al suo fianco, nel reparto avanzato, figurano la qualità sopraffina di Sasa Cicarevic (anche lui ex Fermana) e l’energia verde di Leo Vitucci.