di

Cesare Giuzzi

Il rapper 26enne arrestato sabato per possesso di droga e di una pistola detenuta illegalmente è stato scarcerato. Lascia San Vittore ma dovrà stare a casa dei genitori a Padova. Vietati i concerti già fissati del tour estivo

Lascia San Vittore ma dovrà tornare (e stare) a casa dei genitori a Padova. Il rapper Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, 26 anni, arrestato sabato per possesso di droga e, soprattutto, di una pistola Beretta 6.35 detenuta illegalmente, è stato scarcerato su ordine della gip Chiara Valori che ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per il momento però la giudice ha vietato al cantante di partecipare ai concerti già organizzati per la sua tourné estiva. In futuro si vedrà, con la possibile concessione di permessi ad hoc da valutare di volta in volta.

Convalidato l’arresto eseguito dopo un controllo di iniziativa alle 5 di sabato mattina dagli agenti delle Volanti con tanto di diretta social di tutte le operazioni di perquisizione. Nella villetta affittata dalla sua società — Tony Boy ha dichiarato 250 mila euro di reddito lordo nel 2024 — gli agenti avevano sequestrato diversi grammi di droghe (hashish, marijuana e cocaina) oltre alla pistola con matricola abrasa nascosta sull’armadio e varie cartucce. Il cantante, assistito dall’avvocato Niccolò Vecchioni, ha ammesso che quella droga era sua ma per uso personale, vista la tossicodipendenza per la quale è in cura privatamente da uno psichiatra. Motivo per il quale, anche in ragione del quantitativo limitato, la gip ha negato la misura cautelare per spaccio richiesta dalla pm Sara Ombra. Concessa invece quella per il possesso dell’arma clandestina.