Nelle scorse ore il CERT-AGID ha segnalato una campagna di phishing che riproduce nome, logo e grafica dell'INPS per sottrarre dati personali e coordinate delle carte di pagamento. Gli attaccanti annunciano al destinatario un credito di 730,00 euro, presentato come esito di un "ricalcolo automatizzato" della sua posizione contributiva e fiscale. La cifra sembra scelta apposta, perch� coincide con il numero del modello dichiarativo che le pagine fraudolente richiamano poco dopo.

La mail di phishing che imita una comunicazione dell'INPS - Fonte: CERT-AGID

L'email ha un oggetto che imita un numero di protocollo dell'Istituto e annuncia una pratica di rimborso approvata, con riferimento a un'eccedenza di versamenti per il periodo d'imposta 2025. Il destinatario � invitato a richiedere la somma entro una scadenza a brevissimo termine, attraverso il pulsante "Accedi all'Area Riservata". Il collegamento non porta al portale dell'Istituto ma a un sito ospitato sul dominio feedsafepro[.]com, che ne riproduce l'aspetto.

La prima pagina del finto portale chiede dieci dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di residenza, comune, provincia, CAP, email e numero di telefono. La seconda passa alla carta di pagamento e domanda intestatario, numero, data di scadenza e CVV. Sulla stessa schermata compaiono riferimenti a connessioni protette, TLS 1.3, PCI-DSS e GDPR, oltre a un riepilogo fittizio della pratica associata al Modello 730 del 2026: il repertorio rassicurante serve a portare la vittima allo scalino successivo senza sospetti.