Borse europee attese in leggero rialzo in avvio di seduta (+0,14% il future sull’Eurostoxx50) con i prezzi del petrolio in calo (future sul Brent -1,7% a 85,79 dollari al barile) che allentano i timori di inflazione dopo che l'Iran e l'Oman hanno delineato una proposta per istituire una rotta marittima congiunta temporanea attraverso lo Stretto di Hormuz e per sminare il corridoio chiave per l'esportazione del petrolio.
Iran e Oman propongono rotta marittima comune a Hormuz Il ministro degli Esteri dell'Oman, Sayyid Badr bin Hamad Albusaidi, si è detto fiducioso che presto verranno annunciati «un corridoio» attraverso Hormuz e «accordi concreti per ripristinare la navigazione sicura», dopo aver definito «costruttivi» i colloqui con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, a Teheran.
«La futura gestione dello Stretto e una soluzione definitiva seguiranno a tempo debito» ha dichiarato su X.
La proposta dell'Oman e dell'Iran giunge un giorno dopo che il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha dichiarato che gli Stati Uniti sanzioneranno qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica islamica.
Focus sui conti di Nvidia I futures statunitensi sono cauti (-0,12% quello sull’S&P500) in attesa a mercati chiusi dei conti di Nvidia.








