HomePratoCronacaBanchelli ‘oltre la piazza’: "Sicurezza, eventi, traffico. Serve un piano per il centro"Il consigliere comunale di FdI: "Occorre un progetto complessivo e il Mercatale può diventare uno dei punti da cui farlo partire. Pronti a confrontarci e a offrire proposte concrete" .Il consigliere comunale di FdI: "Occorre un progetto complessivo e il Mercatale può diventare uno dei punti da cui farlo partire. Pronti a confrontarci e a offrire proposte concrete" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Quale futuro vogliamo dare al centro storico di Prato?". E’ questa la domanda che fa da perno alla riflessione di Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e candidato a sindaco del centrodestra alle scorse elezioni, riflessione che va ad arricchire il dibattito che si è aperto sulle pagine della Nazione con la posizione di Paolo Sanesi, presidente di AttivaPrato, e dedicato a una delle piazze simbolo della città: piazza Mercatale.
"La discussione su Piazza Mercatale pone una questione che va ben oltre il destino di una singola piazza. Mi chiedo dopo quasi tre mesi dall’insediamento del Biffoni Ter quale futuro vogliamo dare al centro storico di Prato – afferma Gianluca Banchelli – È un tema sul quale abbiamo insistito durante tutta la campagna elettorale e che avevamo inserito nella visione di ‘Prato 2035’: il centro non può essere affrontato attraverso interventi separati, occasionali o emergenziali. Ha bisogno di un progetto complessivo. Piazza Mercatale ne è forse l’esempio più evidente: è uno degli spazi urbani più importanti e riconoscibili della nostra città, ma da troppo tempo non riesce ad esprimere pienamente il proprio potenziale. Non basta discutere di come sistemare fisicamente la piazza: dobbiamo decidere quale funzione vogliamo assegnarle nella Prato dei prossimi dieci anni. E lo stesso vale per l’intero centro storico – ha detto - significa mettere insieme almeno quattro elementi: sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici; accessibilità e mobilità; sostegno alle attività economiche; cultura, eventi e identità della città. Ripartendo dalle attività presenti e creando o addirittura riprendendo in mano eventi di respiro più ampio: penso al Gran Premio Industria e Commercio, ad esempio".







