La vacanza, per molti, è finita. È ora di tornare a casa o a lavoro ma, già prima di partire, il viaggio non promette bene. Mentre il controesodo prende quota negli aeroporti sardi, trovare un biglietto si riconferma un’impresa: voli sold out, disponibilità azzerate e liste d’attesa che, in alcuni casi, allungano il rientro fino a quattro giorni. Il risultato è già scritto: migliaia di persone con la valigia pronta, ma senza un posto sull’aereo.

E il problema non colpisce solo i turisti di ritorno a casa propria ma, ancora una volta, a rimetterci sono i sardi che vedono il loro diritto alla mobilità erodersi giorno dopo giorno. Non ci sono visite urgenti, appuntamenti di lavoro o impegni familiari che tengano: oggi, per molte destinazioni, si resta a terra, se ne parlerà – forse – nel fine settimana.

Incubo liste d’attesa. Niente posti sull’Olbia-Linate sino a sabato. È il risultato della simulazione effettuata sulla piattaforma di Aeroitalia. Se sino a ieri mattina qualche biglietto, almeno per giovedì, sembrava ancora disponibile, poco dopo le 18 tutti i voli sino al fine settimana risultavano esauriti. E la situazione non può dirsi risolta neppure guardando a sabato e domenica: gli unici voli sui quali il posto è ancora garantito sono quelli dell’alba, alle 6 e alle 7 del mattino. Per tutti gli altri si entra in lista d’attesa: nessuna garanzia, nessuna assegnazione. Una situazione che, va detto, può cambiare da un momento all’altro, qualora le compagnie mettessero a disposizione nuovi aeromobili per colmare l’insufficienza di posti.