Uno dei genitori trascorrerà l’intera giornata con il figlio per i primi tre giorniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDall’anno educativo 2026/2027 cambia il modo di vivere i primi giorni al nido nei servizi a gestione diretta del Comune di Modena. Dopo un percorso di studio, formazione e sperimentazione, in tutte le sezioni sarà introdotto l’"ambientamento partecipato": un modello di accoglienza che mette al centro la sicurezza di bambine e bambini e l’alleanza educativa con le famiglie, rispettando i tempi dei bambini ma tenendo conto anche delle esigenze delle famiglie.
Il nuovo modello supera il tradizionale "ambientamento progressivo", caratterizzato da un aumento graduale dei tempi di permanenza al nido e da separazioni progressivamente più lunghe dall’adulto di riferimento. Con l’ambientamento partecipato, invece, nei primi tre giorni il genitore, o un altro adulto di riferimento, condivide con il bambino l’intera giornata al nido, dal mattino al pomeriggio. Dal quarto giorno il bambino rimane al nido per l’intera giornata senza la presenza del familiare.
Il bambino non affronta da solo il distacco, ma viene accompagnato in un contesto nuovo, dove può costruire gradualmente un legame di fiducia con l’educatore, iniziare a rapportarsi con gli altri bambini e prendere confidenza con una nuova routine. Questo modello, infatti, richiede al genitore solo tre/quattro giorni di ferie e non la lunga serie di permessi lavorativi che a volte si deve prendere per l’inserimento tradizionale.






