HomePratoCronacaFederalberghi alza la voce: "Sicurezza è accoglienza"Davide Bonari, titolare dell’Art Hotel e vicepresidente dell’organizzazione "Città pericolosa: più telecamere e confronto immediato con Comune e autorità" .Davide Bonari Titolare dell’Art Hotel, luogo della rapina ai danni di due turisti di origine libanese, e al contempo vicepresidente di Federalberghi PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ho perso il conto delle volte in cui al sindaco e alle istituzioni abbiamo segnalato una situazione in città di degrado che non accenna a diminuire anzi. Se Prato, stando alle rilevazioni annuali del Sole24Ore, continua a piazzarsi sempre in fondo alla classifica delle città più pericolose d’Italia un motivo ci sarà. La sicurezza non si può fare né garantire da soli. Le richieste? Non serve Nostradamus: la videosorveglianza va rafforzata in tutta la città, più illuminazione significa via, strade e parchegghi più sicuri. Non era mai successa una rapina davanti all’hotel, e il nostro portiere essendo state le una di notte passate non si è accordo di niente, ma questa è solo la punta dell’iceberg".
Amarezza e una punta di rassegnazione nelle parole di Davide Bonari. Titolare dell’Art Hotel e vicepresidente di Federalberghi Prato. L’associazione di categoria non poteva che esprimere "forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto".








