HomeModenaCronacaCantiere di San Francesco. Scatta l’esposto all’AuslMirandola, sommersa dai rifiuti l’area intorno alla chiesa distrutta dal sisma. Dopo anni di segnalazioni a vuoto, scatta l’ispezione dell’Igiene Pubblica.I sacchi dei rifiuti abbandonati nel cantiere della chiesa di piazza GaribaldiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl ritardo nella esecuzione dei lavori relativi alla chiesa di San Francesco, proprietà del Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno, distrutta dal terremoto 2012, sta progressivamente deteriorando la vivibilità dell’area intorno a questo inestimabile e storico bene e ha creato condizioni igienico-sanitarie divenute insostenibili per i residenti affacciati su piazza Garibaldi. "Il cantiere, fermo dal sisma, - spiega Lorenza Pavesi, che cura la pagina social Mirandola Verde - presenta una recinzione perimetrale ormai deteriorata, che non garantisce più una chiusura efficace dell’area. Questo ha permesso, nel corso degli anni, l’accumulo di rifiuti di ogni genere anche all’interno del cantiere stesso, chiaramente visibili anche dall’esterno: bottiglie, imballaggi in plastica e altri materiali di scarto, gettati o comunque finiti sotto le transenne, nella zona interna. A peggiorare la situazione, l’area sotto le transenne è divenuta nel tempo un punto di deposito informale dei rifiuti destinati alla raccolta quotidiana, che si fa porta a porta, da parte di Aimag.