La malattia le aveva tolto tanto, ma non era mai riuscita a portarle via il sorriso. Antonietta Donnini è morta sabato mattina. Sabato prossimo avrebbe compiuto 56 anni, dopo oltre dieci anni di lotta contro un tumore che era tornato fino a non lasciarle scampo. Lavorava in banca e amava vivere.

Lunedì pomeriggio si è svolto il funerale alla chiesa del Porto celebrato da don Matteo a cui era molto legata. Antonietta era cattolica praticante e don Matteo le faceva visita spesso. Per salutarla l’ultima volta, il coro del porto, nonostante fosse in vacanza, si è presentato in chiesa cantando le canzoni che Antonietta aveva scelto. C’era anche Fabrizio, il suo compagno, che non ha fatto in tempo a sposare.

La sua è stata anche una vita costellata di lutti, la madre e poi il cognato. Infatti era la sorella di Roberta, moglie dell’arbitro di basket Luca Mattioli, anche lui morto ancora giovane. Da una decina d’anni Antonietta faceva parte di Noi come Prima. "Quello che era particolare era il suo sorriso, la sua energia positiva, la sua meravigliosa e contagiosa voglia di vivere – ricorda la presidente Antonella Antonelli –. Fino all’ultimo è stata sorridente, leggera, accogliente. Ci facevamo tante risate".