HomeViareggioCronacaEx colonia Laveno, firmato il rogito. Parte il maxi progetto da 12 milioniLa storica struttura rilevata da Setha. Accoglierà 150 posti letto per chi lavora sul territorio e un mini cinemaIl render della struttura ricettiva che sorgerà all’ex colonia sul viale ApuaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNella sua prima vita, tra gli anni ’40 e ’80, ha ospitato per le vacanze estive i figli dei lavoratori della "Società Ceramica Italiana Richard-Ginori" di Laveno Mombello (Varese), facendosi notare per le ceramiche sulla facciata presenti ancora oggi. La seconda vita, per l’ex colonia Laveno, sul viale Apua, è iniziata da poco con la firma del rogito tra l’Asl, ex proprietaria, e il gruppo Setha, che opera tra Italia e Inghilterra nel settore della rigenerazione urbana, e che è pronto a scrivere un nuovo capitolo di questa lunga storia. Il futuro si chiama "Staff house", cioè una struttura da mettere a disposizione dei dipendenti di una o più aziende a prezzi calmierati.
In base alla convenzione siglata con il Comune, la "Staff house" sorgerà al primo piano e sarà dotata di 150 posti letto, ma è solo una parte del maxi investimento da 12 milioni da parte del gruppo Setha, che ha acquistato la Laveno per 1,8 milioni. "Intendiamo procedere con il progetto – spiega Manuel Alsoni, direttore generale Setha – realizzando una ’Staff house’ per i ragazzi che lavorano del settore della ricettività in estate e per i lavoratori che in inverno sono impegnati in altri settori. Le località turistiche spesso sono un problema per chi viene a lavorare in quanto è complicato trovare alloggi. Ecco perché ci aspettiamo una bella richiesta da parte di albergatori e ristoratori in estate, e di altre aziende, come nell’edizilia, che in inverno utilizzano lavoratori che hanno invece il problema di trovare gli alberghi chiusi. La Laveno, in sostanza, sarà principalmente al servizio dei lavoratori e del territorio, tramite contratti da siglare con i vari gruppi, ma potrà ospitare anche turisti".









