HomeSondrioCronacaBoschi dello spaccio sotto la lente: "Più controlli e videosorveglianza"Civo, il sindaco Guareschi studia misure per arginare il fenomeno: "Cittadini segnalateci casi sospetti" .Controlli delle forze dell’ordine all’intero delle aree dove si spacciaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCostiera dei Cech. Un’automobile rallenta e si ferma a bordo strada. Da un punto nascosto nella vegetazione compare una persona, si avvicina al finestrino. Merce e denaro passano in pochi secondi di mano, quindi uno torna nel bosco e l’altro riparte. "Chi transita potrebbe non prestarci attenzione o pensare che non sia affar suo. Ma se questi movimenti si ripetono negli stessi tratti, magari in determinati orari, non dobbiamo considerarli normali o irrilevanti, qualcosa a cui ci si abitua".
L’amministrazione di Civo ha dichiarato guerra allo spaccio, ma sa anche che in guerra vince l’esercito, non il singolo soldato. "L’attenzione è alta e lo sarà sempre di più. Chi vuol utilizzare i nostri boschi e le nostre strade per attività illegali avrà sempre più difficoltà a sentirsi invisibile", promette il sindaco Emilio Guareschi anticipando "potenziamento dei sistemi di videosorveglianza per aumentare la capacità di monitoraggio della viabilità, fototrappole il cui posizionamento resterà top secret, pulizia e diradamento della vegetazione nei punti più sensibili". Ma ciò su cui più conta è la collaborazione, fondamentale, della popolazione, invitata per altro a non intervenire in autonomia.









