In cattedrale e sulla piazza del Duomo l’incontro tra i Cavalieri del Tau e gli Scout pellegrini sulla via Francigena guidati dal vescovo di Arezzo monsignor Andrea Migliavacca. Alcuni rappresentanti della compagnia hanno illustrato ai giovani l’attività di allora dei Cavalieri del Tau e l’impegno attuale. "I Cavalieri del Tau nacquero come ordine cavalleresco a metà dell’XI secolo per provvedere all’assistenza dei pellegrini diretti a Roma in transito sulla strada di Sigerico, l’attuale via Francigena – spiega il gran cancelliere Alessandro Valiani – e i loro compiti erano quelli di curarli, rifocillarli e, in caso di necessità, difenderli dall’assalto di briganti e malfattori presenti nelle selve delle Cerbaie. La costruzione di ponti e di un ospedale in Altopascio furono opere davvero significative per l’epoca. Nel XIII secolo i Cavalieri del Tau assistettero anche la beata Cristiana nel suo primo spostamento da Santa Croce a Lucca. Nel corso del tempo l’Ordine, più volte sciolto e ricostituito, conservò sempre una florida potenza economica e militare. Le gesta più significative per i Cavalieri del Tau si ebbero quando fu gran cancelliere Ugolino Grifoni, segretario del duca Cosimo I de’ Medici, che costituì, d’intesa col papato, costituì ’Grifona’, una flotta navale composta da diverse imbarcazioni che partecipò alla storica Battaglia di Lepanto. Nel 2008 il vescovo di San Miniato, monsignor Fausto Tardelli, li ha costituiti come confraternita articolata in Magioni con la finalità di sostenere l’accoglienza povera dei pellegrini, di valorizzare le vie sacre, promuovere le opere di solidarietà". L’incontro è servizio a far conoscere i Cavalieri del Tau a cinquanta giovani Scout provenienti da tutta Italia.