Un acquazzone di notevole portata si è letteralmente rovesciato, ieri, intorno a mezzogiorno, su Porto Sant’Elpidio, provocando disagi a non finire per gli automobilisti e per i residenti. Per far fronte all’emergenza, sono intervenute 4 squadre dei vigili del fuoco, la protezione civile locale e in supporto è prontamente arrivata anche quella regionale, oltre a polizia locale. Allagati tutti i sottopassi ferroviari, tranne quello di via Pesaro e "in quello di via Canada (zona nord, ndr), il sistema di allerta con attivazione del semaforo per impedire il transito dei veicoli ha funzionato perfettamente– riferisce il vicesindaco con delega alla protezione civile, Andrea Balestrieri – anche se ci sono stati automobilisti si sono comunque avventurati ad attraversare il sottopasso in questione, restando bloccati e rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per tirarli fuori". E’ stato prontamente diffuso il numero della protezione civile dove sono arrivate oltre 30 segnalazioni di scantinati e piani terra delle abitazioni allagate, di vie sommerse dall’acqua a rese impraticabili. Nel momento in cui il nubifragio ha toccato il suo massimo, erano allagati diversi tratti della Statale 16, ma sono finita sott’acqua anche via Marina, via XX Settembre (alla Faleriense), via San Francesco d’Assisi in centro e diverse altre arterie stradali interne. Terminato il violento scroscio di pioggia, vigili del fuoco e protezione civile hanno lavorato per far defluire l’acqua e risolvere le situazioni critiche, per un graduale ritorno alla normalità. "Il sistema fognario finché ha potuto ha retto – commenta Balestrieri in risposta anche alle tante proteste circolate sui social in cui i residenti mettevano in dubbio la pulizia dei tombini e le conseguenze che ne sono derivate - ma la quantità d’acqua è stata davvero enorme".
Nubifragio allaga sottopassi e strade
Sott’acqua la Statale 16 e via Marina. Vari automobilisti sono rimasti bloccati nonostante ci fosse lo stop
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