Giornata di allerta gialla difficile alla Spezia, fortemente colpita nella mattina e nel primo pomeriggio dalle piogge. Precipitazioni torrenziali che hanno causato allagamenti in tutta la città, con le strade che si sono riempite d'acqua, causando difficoltà alla circolazione e bloccando alcune auto in un sottopassaggio del quartiere di Migliarina. Colpiti anche il centro storico, Fossitermi, Pegazzano, il Canaletto, la Chiappa, i Buggi, con cascate d'acqua e fango fuoriuscite dai muri di contenimento delle zone collinari. Bloccati alcuni viali. Anche il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea si è allagato per l'ennesima volta. "Quando piove con una certa intensità e frequenza, qualche reparto dell'ospedale Sant'Andrea si allaga _ denuncia Luca Comiti, segretario generale della Cgil della Spezia _ Lo avevamo già denunciato pochi giorni fa per gli accessi agli spogliatoi del personale, ma le segnalazioni di infiltrazioni e disagi, soprattutto al pronto soccorso, sono all'ordine del giorno ogni volta che le condizioni meteo peggiorano. E non si tratta purtroppo di episodi isolati: nei mesi scorsi avevamo già segnalato altri allagamenti e criticità analoghe in diversi reparti".
"La situazione è ormai insostenibile - prosegue Comiti - per gli operatori sanitari che lavorano in condizioni difficilissime, per i pazienti e per i cittadini che accedono a un servizio essenziale. In attesa del nuovo ospedale del Felettino, non si può accettare che l'attuale struttura versi in uno stato di degrado tale da mettere a rischio sicurezza, igiene e dignità del lavoro e della cura. L'Asl deve intervenire con urgenza per mettere in sicurezza e rendere pienamente accessibili e utilizzabili i locali del Sant'Andrea".








