Sarà Johnson Righeira il grande ospite della ‘Notte Bianca di Monticelli’ in programma venerdì nel popoloso quartiere ascolano. Proporrà le sue conosciutissime ‘Vamos a la playa’ e ‘L’estate sta finendo’ e farà ballare tutti i presenti con la musica anni ’80. "Ci saranno tutta una serie di situazioni – ha dichiarato Gianni Silvestri – dall’aspetto enogastronomico, musicale, danza, varie associazioni di volontariato e una bellissima realtà come il Monticelli Calcio". Soddisfatto il presidente Zambrini di Ecoinnova: "La nostra azienda sta ottenendo ottimi risultati economici – ha ammesso – Essendo partecipata del Comune, non è difficile per noi sostenere manifestazioni di questo tipo che rappresentano un’occasione di svago e relax per molte famiglie. Vorrei sottolineare che, soprattutto alla luce dei recenti cambiamenti apportati al PNR, stiamo sfruttando queste occasioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla differenziata. Con la presenza di Legambiente, dei gazebo e di materiale informativo, promuoviamo i concetti che ci stanno a cuore riguardo alla raccolta dei rifiuti". Il presidente del Monticelli Calcio, Francesco Castelli, ha sottolineato l’importanza di questo sport nel quartiere: "Una società nata nel 1981 grazie alla parrocchia – ha dichiarato – con tante persone che hanno fatto cose davvero positive per questi bambini e ragazzi, andando a prenderli a casa. Saremo presenti alla ‘Notte Bianca’ con tutte le squadre, circa 200 persone tra ragazzi, dirigenti e tecnici. La novità di quest’anno è un accordo importante con l’Ascoli Calcio che porterà assieme alle nostre squadre anche una rappresentanza delle giovanili bianconere guidate dal nuovo responsabile Daniele Corazza". Tra musicisti, cantanti e ballerini, si esibiranno quasi 400 artisti, saranno presenti 30 Onlus e 45 espositori di artigianato e cibo. "Daremo la possibilità a tanti giovani artisti locali – ha dichiarato Ida Capriotti – che magari non hanno grandi possibilità di esibirsi e di farsi conoscere, e saranno impegnati sia a Largo Martiri delle Foibe che a Largo degli Aranci e in via delle Primule".