HomeMilanoEconomiaLicenziamenti alla Diageo, a Milano scatta lo sciopero contro il colosso degli alcolici: “L’ad prende 20 milioni e lascia 96 esuberi”La società britannica controlla Guinness, Gordon’s, Smirnoff e Baileys. Aumenta il compenso (in sterline) per Dave Lewis, il dirigente della cura dei tagli: via il 75% degli organiciDiageo, gruppo britannico controlla Guinness, Gordon’s, Smirnoff e Baileys: in foto la sede già dismessaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 26 agosto 2026 – Il compenso potrebbe arrivare fino a 20 milioni di sterline per Sir Dave Lewis, il top manager soprannominato “Drastic Dave“ chiamato a guidare Diageo nel tentativo di riportare il gruppo su un percorso di crescita.
Soldi guadagnati anche grazie al “drastico“ piano di tagli che, a Milano, si traduce nel licenziamento di 96 dipendenti su un totale di 127, il 75% della forza lavoro ella sede milanese del colosso inglese del beverage che controlla tra gli altri marchi storici come Guinness, Gordon’s, Smirnoff, Baileys, Johnnie Walker.
La protesta della Uil
La potenziale retribuzione per il dirigente entrato in carica a gennaio 2026, legata alle performance e quindi anche ai risparmi sul costo del lavoro, ha provocato una nuova protesta dei sindacati, con la Uila-Uil che parla di “una parabola che tocca il suo punto più basso” e conferma lo sciopero di otto ore previsto per domani, con presidio davanti alla sede di Assolombarda.






