HomeMilanoCronacaDiageo cancella la sede milanese: il colosso britannico delle bevande taglia il 75% dei dipendenti e arriva lo scioperoConfermato il piano di riorganizzazione e contenimento dei costi. Nulla di fatto nell’incontro coi sindacati: licenziamenti entro il 31 ottobre. “Inaccettabile”. Mercoledì 5 agosto il presidio in AssolombardaLa sede milanese di Diageo in via Don Sturzo è stata inaugurata nell’ottobre del 2025Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 31 luglio 2026 – I numeri non sono cambiati: licenziamento per 96 dipendenti su un totale di 127, vale a dire un taglio della forza lavoro del 75%. Il piano di “riorganizzazione“ della sede milanese di Diageo, colosso inglese del beverage - che comprende tra gli altri marchi storici come Guinness, Gordon’s, Smirnoff, Baileys, Johnnie Walker - resta invariato anche dopo l’incontro tra i sindacati e i vertici della società. E al palo rimangono anche le proposte per rendere meno drammatica la situazione dei lavoratori “tagliati“, tutti impiegati del settore commerciale, tra i quali molte donne e molti con una lunga anzianità, quindi più difficilmente rioccupabili. Per questo è stato proclamato uno sciopero di otto ore e un presidio davanti ad Assolombarda per mercoledì prossimo.
Diageo cancella la sede milanese: il colosso britannico delle bevande taglia il 75% dei dipendenti e arriva lo sciopero
Confermato il piano di riorganizzazione e contenimento dei costi. Nulla di fatto nell’incontro coi sindacati: licenziamenti entro il 31 ottobre. “Inaccettabile”. Mercoledì 5 agosto il presidio in Assolombarda






