Uta.26 agosto 2026 alle 00:42

L’apertura dei cancelli del parco di Santa Maria finisce al centro del dibattito politico, con la minoranza contraria alle decisioni della Giunta e il sindaco che difende la scelta. Accade in Consiglio, dove il gruppo d’opposizione “Direzione Uta” ha presentato un’interrogazione sostenendo che «una recinzione rappresenta uno strumento utile anche in vista di una futura gestione dei servizi del parco» e ricevendo questa risposta del primo cittadino Paolo Angioni: «Sono interventi che rendono più fruibili il sito».

Ma i consiglieri Michela Mua, Marta Manca, Andrea Onali e Valentino Carboni non demordono: «A giugno era stato comunicato che l’accesso dei cittadini sarebbe stato garantito attraverso il cancello principale di via Santa Maria», sottolineano, «poi sono stati aperti anche i cancelli perimetrali e abbiamo chiesto il perché della decisione evidenziando che la recinzione non era stata realizzata casualmente ma progettata per consentire una gestione controllata dell’area, prevenire episodi di vandalismo, limitare gli accessi incontrollati e preservarne il decoro evitando situazioni di degrado e abbandono di rifiuti che, purtroppo, interessano sempre più spesso gli spazi pubblici».