Pirri. 26 agosto 2026 alle 00:44Ripartono i corsi dell’ateneo della Terza Età: l’anno scorso raggiunti i 370 iscritti

C'era un bisogno che nessuno aveva davvero misurato: quello di un luogo dove le persone, giovani e anziani potessero incontrarsi, imparare qualcosa di nuovo, sentirsi parte di una comunità. A scoprirlo, quasi per caso, sono stati i promotori dell'Università della Terza Età di Pirri. Nata nel 2023 come progetto intergenerazionale, l'idea si è trasformata presto in qualcos'altro. Registrato ufficialmente il 24 dicembre 2025, il progetto avvia i primi corsi in ritardo, a febbraio. Oggi l'Università riparte per il secondo anno, con una sede nuova e un'offerta ancora più vasta.

La sfida

A raccontare la nascita del progetto è Andrea Angotzi, presidente di Ateneo e coordinatore dei corsi. «L'idea prende piede all'interno dell'ente Generazioni – Ateneo del Terzo Tempo. Arrivavamo da un'esperienza a carattere educativo e puntavamo a creare una struttura che si occupasse di progetti intergenerazionali». L'Università della Terza Età fa oggi parte del Patto educativo di comunità di Pirri: «Abbiamo percepito la necessità delle persone anziane di avere dei luoghi di ritrovo, socializzazione e stimolo. Non ce lo aspettavamo in maniera così importante», aggiunge.